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Daniele Pronestì: Forbes 100 Under 30 Energy 2020

Un cambio di carriera importante e la volontà di avere un impatto

Daniele Pronestì si è iscritto al Master in Real Estate & Finance della Luiss Business School a completamento di un ricco percorso accademico. "In Italia, la Luiss è stata una delle prime università a dare una spinta istituzionale al settore della Real Estate Finance". La carriera universitaria di Daniele è iniziata, infatti, all'Università di Ferrara dove ha conseguito la laurea in Architettura. Successivamente ha frequentato il Corso di Strategic Management alla London School of Economics e ha vissuto un anno a Copenaghen tra tesi e lavoro.

Daniele ha ricevuto poi un'offerta dal Bjarke Ingles Group, studio pioniere in alcune tematiche di progettazione e si è trasferito a New York. "Un periodo super intenso sia dal punto di vista lavorativo, che dal punto di vista personale. Mi ha permesso di conoscere nuove dialettiche interculturali e costruire soft skill specifiche", racconta. Durante il tempo trascorso nella Grande Mela, Daniele ha partecipato a progetti per grandi investitori, come Kushner e il nuovo campus Google, e ha avuto modo di acquisire numerose competenze anche di business che gli hanno permesso di conoscere la sua più grande e reale passione. "Così mi sono iscritto ad un corso di 6 mesi ad Harvard in Real Estate Finance, incentrato principalemente sull'expertise sul campo. Poi ho scelto di tornare in Italia, ma mi mancava la chiave di lettura normativa per comprendere a pieno il mercato italiano, così ho scelto di frequentare il Master alla Luiss", afferma. 

Oggi Daniele, dopo un periodo in InvestiRe SGR, è Head of Re Siis (Real Estate Sustainable Investment Innovation Strategy) di Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare. "Sono sempre stato affascinato dalla relazione che intercorre tra innovazione, sostenibilità e finanza. Ho fatto mia la visione della sostenibilita tipica dell’azienda danese nella quale lavoravo a NY: intesa non come rinuncia, ma come opportunità per migliorare la qualità della vita che conduciamo". La strategia promossa da Daniele è volta alla valorizzazione del patrimonio immobiliare di CDP secondo i principi green.

Recentemente è rientrato nel Ranking Forbes 100 Under 30 nella categoria Energy. "Rappresenta un riconoscimento di una parte del mio percorso e dei miei sacrifici, ma c’è ancora tantissima strada da fare - commenta - una delle cose che hanno voluto premiare è l’irriverenza, la capacità di creare e andare in profondità. Ho fatto un cambio di carriera a 27 anni, rimettendomi in gioco, e aver avuto un impatto su una delle più importanti aziende italiane dal punto di vista degli investimenti e averla condotta verso investimenti sostenibili è per me fonte di orgoglio", afferma.

Degli anni universitari, Daniele ricorda sopratutto le amicizie createsi sullo sfondo del Campus Luiss di Villa Blanc. Agli studenti di oggi consiglia di "lavorare tanto e studiare bene il mercato dove si vuole andare a lavorare e capire se effettivamente può rispecchiare le ambizioni. Inoltre, consiglio di non limitarsi al proprio settore, quindi di leggere, informarsi ed avere una visione più ampia. Infine, è importante fare un'esperienza all'estero per abituarsi ad una flessibilità mentale e ad una capacità interlezionale che poi in Italia può essere molto d’aiuto".

Per il futuro Daniele vuole avere un maggiore impegno civico e spera anche di riuscire ad essere veramente di impatto nella propria professione e quindi far capire che "sustainability non significa sacrificio del rendimento, ma anzi protezione del rendimento".